Umbertide Turismo

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La-storia-e-le-origini-della-citta-The-origins-and-history-of-the-town

La storia e le origini della città - The origins and history of the town

 

Se pure antichissima, è ancora incerta l'origine della città di Umbertide. Alcuni studiosi la ritengono fondata dagli Etruschi (i primi insediamenti sembrano risalire intorno al VI Secolo A.C. come testimoniano i “bronzetti di Monte Acuto”, statuette votive ritrovate nel santuario posto sulla vetta del monte), altri dall'antico popolo degli Umbri. Una tradizione diffusa vuole che Umbertide sia stata fondata, col nome di "Pitulum" o di "Oppidum Saepis", da soldati Romani delle legioni del Console Flaminio, scampati alla disastrosa battaglia del Trasimeno (217 a.C.), i quali si sarebbero sparsi in fuga disordinata per le montagne a ridosso del lago, che avrebbero poi ridisceso per raggiungere la valle del Tevere. Alcuni autori affermano che il nome di questo primitivo insediamento fosse "Tusicum", altri, per indicare l'antico centro romano, usano i nomi di "Forum Bremitii" o "Forum Julii". Certo è che, in periodi anche recenti, sono stati rinvenuti nel sottosuolo di Umbertide e nelle zone circostanti numerosi reperti di età romana.

L'antica "Pitulum" sarebbe poi stata distrutta dai Goti (si pensa agli Ostrogoti, al comando di Totila, il quale ne avrebbe smantellato le mura). Una nota iscrizione su pietra, posta su una parete delle scale del Palazzo Comunale, riporta: "DICTA FUI PITULUM DICORQUE NOMINE FRACTA ME QUONIAM FREGERE IMPIA GENS GOTHICA..." (Fui detta Pitulum e sono chiamata col nome di Fratta poiché mi distrusse la malvagia stirpe dei Goti...). La riedificazione dell'antico centro, secondo fonti accreditate, avvenne nel 790, per opera di Ingilberto, Ugo e Benedetto, figli di Uberto (o Umberto) Ranieri, i quali avrebbero ricostruito Fratta sulle rovine di Pitulum. Le prime notizie certe e storicamente documentabili di Fratta iniziano dal 1189. Nel mese di gennaio di quell'anno, il marchese Ugolino di Uguccione dei Marchesi di Castiglione fece dono alla città di Perugia di tutte le sue terre e dei castelli, fra i quali "la Fratta dei Figliuoli di Uberto (Fracta filiorum Uberti), una delle principali terre e castelli che abbia oggi in suo potere la città di Perugia". Da questo momento Fratta seguì lungamente le vicissitudini di quella città. Dal 1362, pur continuando a dipendere da Perugia, Fratta ebbe propri Statuti che furono riformati nel 1521. Fu baluardo perugino verso nord per tutto il lungo periodo medievale e subì distruzioni e saccheggi, i più gravi dei quali quelli compiuti dai 200 cavalieri del re Ladislao di Napoli (1406) al comando di Giulio Cesare da Capua e da Braccio Fortebracci da Montone, allorché mirava a diventare Signore di Perugia (1402). Il Fortebracci, nel 1394, aveva già tentato di impadronirsi della  Rocca di Fratta con un'incursione notturna, ma prima di entrare nel castello fu sorpreso, catturato e rinchiuso prigioniero nella stessa Rocca. Per ottenerne la liberazione i fratelli di Braccio dovettero cedere a Biordo Michelotti, capo dei popolani perugini, il castello di Montone. In seguito la città corse un altro grave momento di pericolo, quando l'esercito toscano (1643) si inoltrò nel territorio pontificio per affermare la supremazia dei Signori di Firenze sullo Stato della Chiesa. I Fiorentini a più riprese tentarono di occupare Fratta, ma alla fine, forse scoraggiati da una grande piena del Tevere, lasciarono l'assedio e si ritirarono in Toscana. Gli abitanti attribuirono la grazia di essere scampati alla furia delle truppe assedianti all'antica immagine della Madonna venerata nella chiesa di  S. Maria della Reggia , e da allora la scritta F.O.V. posta sotto lo stemma civico assunse il significato di "Fracta Oppidum Virginis". Per oltre cento anni nel territorio vi fu un lungo periodo di pace, turbato dopo il 1798 dall'arrivo delle truppe Francesi che si abbandonarono ad atti di vandalismo e saccheggio. Furono asportati o danneggiati dipinti nelle chiese di S. Maria della Pietà e di e  S. Bernardino , mentre si salvò miracolosamente la tavola con la "Deposizione dalla Croce" di Luca Signorelli, nella chiesa di  Santa Croce , e la Pala del Pomarancio nel convento annesso alla chiesa di S  . Francesco . Il governo napoleonico, tuttavia, apportò significativi cambiamenti ed elevò Fratta al rango di città (1812). Nel 1860 Fratta fu annessa con tutta l'Umbria al Regno d'Italia. Con l'unità d'Italia si costituirono le prime amministrazioni comunali e Fratta ebbe il suo primo governo locale. Il 25 gennaio 1863 il Consiglio Comunale, con voto unanime, stabilì di cambiare il nome di Fratta in quello attuale di Umbertide, in onore dei figli di Uberto, antichi riedificatori della città (Fracta filiorum Uberti). Umbertide subì in modo particolarmente drammatico gli ultimi eventi bellici, quando venne fatta oggetto di violenti bombardamenti aerei (25 aprile 1944) che distrussero gran parte delle abitazioni del centro storico, causando 70 morti e numerosi feriti. La ricostruzione fu difficile ma gli Umbertidesi, grazie alla loro operosità e ad oculate scelte amministrative, riuscirono ben presto a cancellare i tristi segni della guerra. Dopo gli anni '60 notevole è stato lo sviluppo edilizio ed industriale, tanto da cambiare totalmente il volto della città. Il turista può trovarsi oggi a proprio agio grazie agli ottimi servizi alberghieri ed agrituristici ed occupare piacevolmente il tempo libero utilizzando le numerose strutture sportive e ricreative o compiendo interessanti escursioni nel verde incontaminato delle colline circostanti, ricche di castelli quali  Civitella Ranieri ,  Serra Partucci ,  Montalto ,  Romeggio , borghi quali  Monte Migiano ,  Preggio ,  Santa Giuliana , ed abbazie quali  Montecorona .

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Even if it's very old, the origins of Umbertide are still uncertain. Some scholars believe was founded by the Etruscans (the first settlements seem to date back to the sixth century b.C. as evidenced by the "bronzes from Monte Acuto", which are votive statuettes found in the sanctuary located on the summit of the mountain), others believe by the Umbrians. A popular tradition says that Umbertide was founded under the name of " Pitulum " or " Oppidum Saepis " by soldiers of the legions of the Roman Consul Flaminio , who survived the disastrous battle of Trasimeno (217 b.C) , and they would have spread out in the mountains near the lake, and later they would have came down again to reach the valley of the Tiber. Some authors state that the name of this primitive settlement was " Tusicum ," others , to indicate the ancient Roman town , use the names of " Forum Bremitii " or " Forum Julii " . Certainly, even in recent times , has been found in the basement of Umbertide and surrounding areas ,numerous finds from the Roman period .
 The old " Pitulum " would eventually be destroyed by the Goths ( we think by Ostrogoths , under the command of Totila , who would have dismantled the walls ) . A famous inscription on a stone , placed on the wall of the stairs of the City Hall , says: " DICTA FUI Pitulum DICORQUE APPOINTMENTS Fracta ME Quoniam FREGERE impia GENS GOTHICA ... " ( I was called Pitulum and i've been called by the name of Fratta because I destroyed the evil race of the Goths ... ) . The rebuilding of the ancient city center, according to reliable sources , took place in 790 , through the work of Ingilberto , Hugh and Benedict , sons of Uberto ( or Umberto ) Ranieri, who would have rebuilt Fratta from the ruins of Pitulum . The first certain and historically documented of Fratta start from 1189 . In January of that year, the marquis Ugolino di Uguccione of the Marquis of Castiglione made ​​a gift to the city of Perugia of all his lands and castles, including " La Fratta of the sons of Uberto ( Fracta filiorum Uberti ) , one of the main lands and castles that today has within its power the city of Perugia . " From this moment Fratta followed the vicissitudes of that city. Since 1362, while continuing to rely on Perugia, Fratta had its own statutes which were reformed in 1521. Perugia was a bulwark to the north for a long medieval period and suffered destruction and looting , the most serious of which are those made ​​by 200 knights of King Ladislas of Naples (1406) under the command of Julius Caesar Capua and Braccio Fortebraccio , when aimed to become the Lord of Perugia (1402) . The Fortinbras , in 1394 , had attempted to seize the fortress of Fratta with a night raid , but before entering the castle was surprised , taken prisoner and confined in the same fortress. To obtain the release of the brothers arm had to yield to Biordo Michelotti , chief of the common people of Perugia , the castle of Montone. Later the city ran another serious moment of danger , when the army Tuscan (1643) continued into the papal territory to assert the supremacy of the Lords of Florence on the State of the Church. The Florentines several times tried to occupy Fratta , but in the end , perhaps discouraged by a great flood of the Tiber , left the siege and retreated in Tuscany . The residents attributed the grace of having escaped the fury of the troops besieging the ancient image of the Virgin Mary venerated in the church of S. Maria della Reggia , and since then the written FOV placed under the coat of arms took on the meaning of " Fracta Oppidum Virginis ." For over a hundred years in the territory , there was a long period of peace after 1798 upset by the arrival of the French troops who indulged in acts of vandalism and looting . Were removed or damaged paintings in the churches of S. Maria della Pietà and and S. Bernardino , and miraculously survived the table with the "Deposition from the Cross" by Luca Signorelli, in the church of Santa Croce, and the Pala Pomarancio in the convent attached to the church of S . Francis. The Napoleonic government , however, brought significant changes Fratta and elevated to the rank of city (1812) . Fratta was annexed in 1860 with all of Umbria to the Kingdom of Italy . With the unification of Italy were the first municipalities and Fratta had his first local government. On 25 January 1863, the City Council, by unanimous vote , decided to change the name of the current one in Fratta Umbertide , in honor of the children of Hubert, riedificatori ancient city ( Fracta filiorum Uberti ) . Umbertide underwent a particularly dramatic in the last war , when it was made ​​the subject of violent air raids (25 April 1944) that destroyed most of the houses in the city center, causing 70 deaths and numerous injuries. The reconstruction was difficult, but the umbertidesi , thanks to their hard work and prudent administrative decisions , soon succeeded to erase the sad signs of war . After the 60 notable has been the development and construction industry , so as to totally change the face of the city . Tourists can now be at ease thanks to the excellent hotel services and agritourism and pleasantly occupy the leisure time in the many sports and leisure facilities , or making excursions in the pristine green of the surrounding hills , rich in castles such as Civitella Ranieri, Serra Partucci , Montalto , Romeggio , villages such as Parmigiano Monte , Preggio, Santa Giuliana , and abbeys which Montecorona.