Umbertide Turismo

Salta ai contenuti
Umbertide Turismo
 
Inaugurata-alla-Rocca-di-Umbertide-la-mostra-Lacer-Azioni-di-Leonardo-Nobili-Inaugurated-at-Rocca-di-Umbertide-the-exhibition-Lacer-Shares-Leonardo-Nobili

Inaugurata alla Rocca di Umbertide la mostra "Lacer-Azioni" di Leonardo Nobili - Inaugurated at Rocca di Umbertide the exhibition "Lacer-Shares" Leonardo Nobili

 
 
L-assessore-Violini-con-l-artista

L'assessore Violini con l'artista

Inaugurata sabato 3 settembre alle ore 17 presso la Rocca – Centro per l'Arte contemporanea, la mostra di

Davanti-alla-Rocca

Davanti alla Rocca

 Leonardo Nobili “Lacer-Azioni”, evento promosso dal Comune di Umbertide. In esposizione fino al 2 ottobre pitture, sculture e video d'arte e performance dell'artista pesarese che oggi vive tra le Marche e New York.

Come spiega Dino del Vecchio, accertando il richiamo simbolico della “lacerazione”, che si percepisce nel reale odierno degrado umano e ambientale, Leonardo Nobili si pone l’obiettivo di

L-artista-illustra-un-opera

L'artista illustra un'opera

stigmatizzare, attraverso l’arte, le sue/nostre vere “lacerazioni”. Quindi, di fronte alle inesorabili disgregazioni e le incongruenze che si colgono in un mondo senza valori, il simil-corpo-umano in forma scultura, intrappolato nella plastica che lo sigilla e lo isola, sembra farsi esempio della condizione dell’uomo che non riesce più a ritrovare il senso alto e vero dell’esistenza. Così nello spazio della Rocca di Umbertide, che in passato ha visto altre cruenti prigionie, impersonale e androgina, contratta e velata nel “sudario” trasparente che la avvolge la simil-figura suscita inquietudine ma anche attenzione affettiva; in tal senso, l’atto performativo “lacer-azioni”, non solo l’installazione, ma dell’intero percorso visivo, tema e simbolo della mostra viene simboleggiato dalla Modella-Performer, coperta da sostanze viscose, simulate dalla pittura che si fa catrame, lentamente sul corpo e poi a ri/posarsi all’interno di una teca-plexiglas sottostante, diffonde il metaforico atto gestuale-mimico di una (im)possibile via di libertà.

La mostra alla Rocca
  play
 
Crisalidi a Milano - 2013
  play
 

La mostra resterà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30.

 

“Il mio lavoro è legato ad una riflessione sul significato dell'immagine e vuole mettersi in relazione con il contesto sociale contemporaneo. Uso materiali poveri, semplici come: ferro, vetri, plastiche e materia... umana, che mi permettono di contestualizzare un concetto che funge da "chiave" per aprire infinite possibilità di lettura. La sperimentazione mi dà la possibilità di fare arte tramite l'uso di diversi materiali e anche attraverso varie esperienze culturali. La materia è in continua metamorfosi, la sua instabilità è sinonimo di apertura a diversi temi e stimoli mentali. Credo in una poetica dell'arte (pura), non contaminata... finché ci saranno artisti autentici l'arte non morirà”.

 LA BIOGRAFIA E GLI EVENTI:

 

 

 

 

 

 

LE IMMAGINI DELL'INAUGURAZIONE E DELLA MOSTRA:

 

 

 

ALCUNE OPERE DELL'ARTISTA:

 

Opere di Leonardo Nobili (123kB - PDF)

 

 

 

 

* * *

Inaugurated on Saturday, September 3 at 17 at the Rock - Centre for Contemporary Art, the exhibition of Leonardo Nobili "Lacer-shares", an event promoted by the City of Umbertide. On display until October 2 paintings, sculptures and video art and performance artist from Pesaro who now lives between the Marche and New York.
 As Dino del Vecchio explains, ensuring the symbolic call of "tear", which is perceived in the real modern human and environmental degradation, Leonardo Noble aims to stigmatize, through art, his / our real "tears." So, faced with the inexorable disintegration and inconsistencies that are gathered in a world without values, the human-body-like in shape sculpture, trapped in the plastic that seals it and the island seems to be example of the human condition that fails more to find the meaning tall and true existence. So in the space of the Fortress of Umbertide, which in the past has seen other cruel imprisonments, impersonal and androgynous, contracted and veiled in the "shroud" that surrounds the transparent-like figure is causing concern but also affective attention; to that effect, the performative act "lacer-actions", not only the installation, but the entire visual pathway, theme and symbol of the exhibition is symbolized by the Model-Performer covered with viscous media, simulated painting that is done tar, slowly on the body and then to re / rest inside a Plexiglas display case-below, spreads the metaphorical act gestural-mimic of an (im) possible way of freedom.
 The exhibition will be open to the public from Tuesday to Sunday from 10.30 to 12.30 and from 16.30 to 18.30 hours.
 
 "My work is related to a reflection on the meaning of the image and wants to relate with the contemporary social context. Using simple materials, simple as: iron, glass, plastics and matter ... human, that allow me to contextualise a concept that becomes the "key" to open endless possibilities of reading. The trial gives me the chance to make art through the use of different materials and also through various cultural experiences. Matter is in constant metamorphosis, its instability is synonymous with openness to different themes and mental stimulation. I believe in a poetic art (pure), uncontaminated ... until there are real artists the art will not die. "