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Assegnazione della IV edizione del “Premio Rometti” presso la Galleria delle Ceramiche Rometti, venerdì 23 settembre. A seguire inaugurazione della mostra “Epigoni e falsi di Rometti”, la fortuna stilistica della manifattura umbra

 
 
Invito-per-la-premiazione

Invito per la premiazione

Il 23 settembre, alle ore 16.00, presso la Galleria delle Ceramiche Rometti (Fabbrica Moderna – piazza C. Marx) si

I-finalisti-del-Premio-Rometti

I finalisti del Premio Rometti

assegna il IV Premio Rometti, concorso promosso dalla manifattura umbertidese in collaborazione con i più prestigiosi istituti di design e accademie di belle arti d'Italia e del mondo, con il patrocinio del Comune di Umbertide e il sostegno di Aimet.

Quest'anno al concorso, che mira a promuovere l'innovazione e l'originalità nel campo dell'arte ceramica, hanno partecipato oltre 50 progetti presentati da altrettanti giovanissimi studenti; alla fine la giuria ha selezionato i sei migliori. Questi i nomi dei finalisti, tutti di età compresa tra 21 e 25 anni, provenienti da Roma, Milano, Parigi e Seattle: Delfina Scarpa, studentessa della Rufa di Roma, che ha presentato il progetto “Calle”; Beatrice Di Biagio e Natalia Koroneva, di origine russa, anch'esse studentesse della Rufa, con “Olè”; Simone Maggioni, dello

Lo-stage-presso-le-Ceramiche-Rometti-Monini

Lo stage presso le Ceramiche Rometti-Monini

Ied di Milano, che ha presentato “Scacco matto”; Sarah Belfer di Ensad Parigi con “Riflesso”; Annabelle Wu, studentessa taiwanese proveniente dall'Università di Seattle, con “Signore e Signora”.

Sotto la supervisione del titolare delle Ceramiche Rometti Massimo Monini e del direttore artistico Jean – Christophe Clair e la guida delle mani esperte delle maestranze della manifattura, i giovani si sono cimentati nella principali tecniche di lavorazione della ceramica fino a dare forma e sostanza ai loro progetti che ora verranno ulteriormente valutati e premiati. Anche quest'anno quindi le Ceramiche Rometti sono riuscite ad aprire le porte ai giovani e alla loro straordinaria capacità di innovare, portando avanti quel progetto che, sin dalle origini, ha visto la manifattura ospitare già negli anni Venti e Trenta i più grandi artisti dell'epoca, da Corrado Cagli a Dante Baldelli e Mario Di Giacomo e che oggi continua a promuovere una forma d'arte improntata all'originalità e intrisa dell'abilità dei più noti designer internazionali contemporanei.

La giuria, dopo aver valutato i lavori giunti in finale, assegnerà il IV Premio Rometti dando così al vincitore una borsa di studio e la possibilità di mettere in produzione il progetto vincitore.

Per due settimane infatti gli studenti autori dei progetti finalisti selezionati da un'apposita giuria frequenteranno uno stage presso le Ceramiche Rometti, dove avranno la possibilità di “mettere le mani in pasta”, conoscere da vicino e sperimentare le tecniche di lavorazione della ceramica e dare concreta realizzazione ai loro progetti.

 

 

 

 PROGRAMMA DELLA GIORNATA INAUGURALE

 

ORE 16.00 assegnazione IV edizione “Premio Rometti” 2016 riservato alle accademie internazionali di design, a cura di Massimo Monini.

 ORE 17.00 presentazione mostra “Epigoni e falsi di Rometti” con intervento dei curatori e organizzatori, saluto dell'assessore Raffaela Violini. 

 
 ORE 18.00 visita alla mostra

 ORE 19.00 visita alla manifattura Rometti in Via Canavelle, 5 – Umbertide, con cocktail in manifattura.

 

Inaugurazione della mostra “Epigoni e falsi di Rometti”

 

La-locandina-dell-evento

La locandina dell'evento

In vista della riapertura del Museo Galleria Rometti, il Comune di Umbertide ha promosso la mostra “Epigoni e falsi di

Un-falso-Rometti

Un falso Rometti

Rometti. La fortuna stilistica della manifattura umbra”, evento espositivo che verrà inaugurato venerdì 23 settembre, alle oer 17.00, finalizzato a promuovere il museo e contemporaneamente a  stimolare la prosecuzione degli studi attorno alla manifattura Rometti. 

Il tema delle imitazioni di Rometti, che si sono susseguite nel periodo d’oro tra la fine degli anni Venti e la fine dei Trenta, appare infatti fondamentale per indagare un aspetto ancor oggi poco studiato e cioè la fortuna e la diffusione del gusto Rometti in Italia, oltre che per fare ordine in un contesto in cui è molto difficile ancor oggi individuare l’originalità della proposta di molte manifatture ceramiche.

Le imitazioni su cui è incentrata la mostra riguardano la produzione più caratteristica della Rometti, quella dei vasi decorati a fasce orizzontali sfumate, con sovrapposti decori graffiti o dipinti, con temi che si rifanno alla iconografia della antichità, a soggetti di tipo rurale e marino, fino ad arrivare a temi legati alla retorica del fascismo. La Rometti, con le innovazioni stilistiche apportate da artisti del calibro di Dante Baldelli e Corrado Cagli e dal supporto di un nutrito gruppo di artigiani, fu in grado di catturare lo spirito dell’epoca e influenzarne il gusto, dettando il proprio stile che fece scuola per molte altre manifatture del tempo.

Gli epigoni più importanti, Bini & Carmignani ed Ezio Nesti, sono fabbriche di San Giovanni alla Vena, una piccola frazione di Vicopisano, in provincia di Pisa. Malgrado la buona perizia di alcune delle loro ceramiche, la  qualità (materiali, tratto dei disegni) rimane decisamente inferiore rispetto a quella degli originali. Tuttavia le loro opere sono state a lungo considerate, pubblicate ed esposte come opere di Rometti.

In particolare il marchio R.B.C. è stato oggetto di erronee interpretazioni  e scambiato per le iniziali di Rometti-Baldelli-Cagli. Solo recentemente, e grazie ad una approfondita ricerca storiografica documentaria, la sigla è stata correttamente ricondotta alla manifattura pisana Bini & Carmignani.

Tanto pervasivo è stato il successo della manifattura umbra che non è casuale che  numerosi pezzi degli epigoni, presenti in numerose collezioni, siano stati lungamente ed erroneamente attribuiti alla Rometti. In alcuni casi si è giunti anche a contraffare i marchi Rometti in opere degli epigoni.

La mostra cerca dunque di ristabilire un parziale ordine e di allargare la conoscenza della manifatture che tra la fine degli anni Venti e l’inizio degli anni Trenta avevano come principale punto di riferimento la produzione della manifattura di Umbertide.

Attraverso un allestimento sincronico sono accostate per un immediato raffronto visivo – qualitativo le opere di  Rometti con quelle di alcuni dei principali epigoni, oltre che alcuni disegni di Bini & Carmignani, quasi tutti datati e firmati, utili alla ricerca per definire con precisione date e modelli impiegati.

La mostra, a cura di Marinella Caputo, Lorenzo Fiorucci e Giorgio Levi, sarà visitabile dal 23 settembre al 20 novembre presso la Galleria Rometti, dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 15.30 alle 18.30.